IL COORDINAMENTO DEI PIANI STRATEGICI
La delibera CIPE 35/2005, il successivo "Avviso pubblico di selezione delle proposte per la promozione di Piani Strategici" della Regione Siciliana e il processo di concertazione condiviso che ne è emerso hanno portato all'approvazione delle manifestazioni d'interesse relative, tra gli altri, ai Piani Strategici di Augusta, Avola e Siracusa.
I primi due interessano un ambito territoriale di area vasta intercomunale mentre l'ultimo riguarda la sola area urbana. In particolare:
- Piano Strategico “Thapsos Megara – Hyblon Tukles”: Augusta (Comune Capofila), Priolo Gargallo, Melilli, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Solarino, Palazzolo Acreide, Sortino, Lentini, Carlentini, Francofonte;
- Piano Strategico "Città per lo Sviluppo": Avola (Comune Capofila), Noto, Pachino, Rosolini, Ispica, Pozzallo, Portopalo di Capo Passero;
- Piano Strategico "Innova Siracusa 2020": Comune di Siracusa.
Nell'ambito del processo di concertazione territoriale le Amministrazioni coordinatrici dei rispettivi Piani Strategici, nonché la Provincia di Siracusa, quale soggetto rappresentante della coalizione PIR "Archimede", hanno convenuto sulla necessità di stipulare un protocollo d'intesa. L'obiettivo previsto dall'accordo sottoscritto è quello di ricercare ed individuare la coerenza nelle strategie di integrazione dei rispettivi piani ed esperienze di cooperazione interistituzionale per lo sviluppo locale in atto, pervenendo, attraverso il coordinamento dei 3 piani in fase di redazione ad un livello di pianificazione strategica provinciale.
Il perseguimento di tale obiettivo avviene, operativamente, attraverso l'attivazione di un Comitato Tecnico-Scientifico di supporto al coordinamento dei Piani Strategici, ospitato dalla Provincia Regionale di Siracusa. I lavori del coordinamento provinciale sono gestiti operativamente dala CCIAA di Siracusa, già componente della Coalizione Territoriale “Archimede”, che ha messo a disposizione del CTS un apposito ufficio di segreteria.
Il compito principale del Comitato Tecnico Scientifico è quello di coordinare, a livello provinciale, i tre percorsi di pianificazione strategica, in modo da giungere alla definizione di un piano strategico provinciale di II livello, in cui trovino integrazione e reciproca connessione i diversi piani di sub-area.
Il piano di lavoro del Comitato Tecnico-Scientifico ha previsto, tra gli altri, una fase di analisi finalizzata all'inquadramento sovra locale e alla definizione del posizionamento della provincia e dei tre territori dei piani.
L'analisi ha dato origine alla redazione di 3 studi tematici di rilievo provinciale:
- Analisi dell'economia del territorio a livello settoriale e di specializzazioni;
- Qualità delle infrastrutture;
- Qualità delle risorse culturali e ambientali.
Alla fase di analisi e studio è seguita una fase di concertazione, svoltasi nei giorni 29 e 30 Settembre 2009, attraverso l'organizzazione di tre Tavoli Tematici: infrastrutture, sistemi imprenditoriali e risorse ambientali/culturali. I Tavoli hanno permesso di condividere criticità e opportunità emerse nell'ambito dei tre studi sopra i citati e hanno rappresentato l'occasione per acquisire nuovi elementi di diagnosi.
Scarica lo Studio sulla Qualità delle Infrastrutture e degli Insediamenti della Provincia
