IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA

In generale, il processo strategico si articola secondo un percorso definito che prende spunto dallo studio multidimensionale delle risorse, delle criticità e, più in generale, delle caratteristiche del territorio oggetto del Piano Strategico. Tale analisi consente di arrivare ad una diagnosi territoriale che evidenzia il sistema di forze, debolezze, opportunità e minacce che caratterizzano il territorio oggetto del Piano.

Il quadro diagnostico deve essere poi condiviso con i principali attori del territorio. La fase di concertazione vede quindi l'attivazione del Forum degli interessi locali, articolato in tavoli tematici nel contesto dei quali vengono discusse e approfondite le considerazioni emerse dalla diagnosi. Attraverso il Forum, ciascun rappresentante della vita socio-economica locale (istituzioni, imprese, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria, associazioni del terzo settore, semplici cittadini) può fornire il proprio contributo alla costruzione del Piano Strategico. La concertazione territoriale, una volta attivata, diventa un processo di condivisione costante di tutte le principali tappe del percorso strategico.

Gli elementi acquisiti nel corso della diagnosi e approfonditi attraverso la concertazione vengono messi a sistema secondo un processo di frameworking che conduce alla definizione della visiondel Piano Strategico: una dichiarazione di intenti attraverso cui prende forma la proiezione di sviluppo del territorio, sintesi estrema del processo “istruttorio” del Piano che racchiude in uno slogan, la prospettiva che tutti gli attori locali vogliono disegnare per il futuro dell'area vasta. La vision dovrà essere poi declinata in assi strategici, aree di intervento tematiche coerenti con le vocazioni e i fabbisogni territoriali, e linee di azione, alle quali corrispondono obiettivi specifici da soddisfare attraverso la realizzazione di specifici progetti.