ROSOLINI

Rosolini sorge ai piedi dei monti Iblei, a cavallo tra le province di Siracusa e Ragusa. Borgo feudale che data le sue origine alla metà del XV secolo, conta oggi più di 20.000 abitanti.

Il nome della cittadina sembrerebbe derivare dal latino Rus Elorinum, che indicava il territorio di Eloro, antica colonia siracusana del sec. VII a.C. o, più verosimilmente, dall'arabo Rus Salib'ni traduzione letterale di "Grotta della croce", in riferimento alla basilica bizantina scavata nella roccia ed ubicata nel vecchio nucleo abitativo della Città. Nel centro abitato spicca la parte più antica: di particolare rilevanza architettonica è il Castello dei Platamone, costruito nel 1668 dalla famiglia detentrice del feudo. Il Castello conserva al suo interno una basilica paleocristiana del V secolo. Di notevole pregio anche la chiesa Madre edificata tra il XVIII e il XIX secolo. Rosolini è inoltre ricca di cave e di siti archeologici di epoca precedente la dominazione greco-romana. Interessante è il sito di Cava Lazzaro, nel quale è possibile scorgere necropoli dell'età del bronzo.

L’economia di Rosolini è principalmente agricola. Notevole è la produzione legata al carrubo e alla mandorla. Gran parte del territorio è adibito inoltre alla coltivazione dell’ulivo e degli ortaggi. L’artigianato locale riguarda principalmente la lavorazione del ferro, dell’alluminio anodizzato e del legno, ma anche i manufatti per l’edilizia e la realizzazione di preziosi ricami. Il comparto industriale è rappresentato prevalentemente dalla lavorazione delle carrube e dalla Cantina Sociale Elorina, cooperativa di viticoltori.

Ulteriori informazioni su: www.comune.rosolini.sr.it